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1000 Forme di Sia

Sia ha deciso di non far vedere il proprio volto mentre canta, causa panico da palcoscenico.

Ciò che l’ha resa originale e caratteristica è appunto questo particolare che ha sfruttato per far trasparire il suo talento: sale sì sul palco ma dando le spalle, posizionata in un angolo della parete scenografica.

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Al centro di ogni esibizione o video musicale c’è Maddie Ziegler, un minuto personaggio che interpreta l’alter-ego della cantante.

La ballerina 13enne è stata scoperta grazie alla partecipazione a Dance Moms, un reality su una compagnia di ballo a Pittsburgh.

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Da allora Maddie segue Sia: The Ellen Show, Jimmy Kimmel Live, The Late Night With Seth Meyers,The Graham Norton Show 2014. Continue reading → 1000 Forme di Sia

Recensione Documentario “Alla ricerca di Vivian Maier”

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Ammetto che non è stato facile cominciare a scrivere su questo documentario.

Non sono una fotografa o un’esperta nel campo dal punto di vista analitico o tecnico ma amo tutto il lavoro che un fotografo deve compiere un secondo prima dello scatto e la parte editoriale dopo.

Lo trovo un lavoro talmente affascinante che mi piace osservare come i Grandi dell’istantanea ci sguazzano creando Arte.

Sono incappata in Vivian Maier “per caso”: non cercavo fotografia ma cinema e ho trovato questa piccola perla che racconta il suo mondo e come se ne è venuto a conoscenza.

Miss Maier era una bambinaia. Colpo di scena.

VM19XX-66K05872-02-MCImmaginatevi una tata con una splendida Rolleiflex Leica IIIc, Ihagee Exakta o una Zeiss Contarex al collo che guida un passeggino.

Ma dietro Viv (così voleva essere chiamata) esiste un mondo, il suo, che nessuno conosceva neanche chi si riteneva suo amico: maniaca accumulatrice di giornali e ogni cianfrusaglia possibile; disordinata; timorosa riguardo il prossimo, diffidente dagli uomini, amava definirsi spia e si interessava di ogni omicidio accadesse nella sua città. Questo è solo un briciolo della sua esistenza.VM19XXW03208-02-MC

La vita, le avventure, i misteri e il talento di questa donna non sarebbero mai venuti alla luce se non grazie a un fotografo di Chicago, John Maloof.

Il giovane americano aveva comprato all’asta una scatola piene di foto senza effettivamente averle visionate prima. Una volta scoperto che non gli sarebbero state d’aiuto le ha chiuse in uno stanzino per due anni per poi riprenderle in mano e scoprire di avere davanti agli occhi dei gioielli artistici. Quelli di Vivian.VMSP03med_0

La sua passione per questa donna misteriosa lo coinvolse talmente che cercherò in ogni modo di scoprire ogni dettaglio che la riguardasse.

Andò da tutti i bambini cresciuti ai quali lei aveva badato e li intervistò; non si precluse di viaggiare se necessario e analizzare ogni pratica, ricevuta, vestito o lettera aveva preso dal magazzino della Signora Maier.

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Ciò che rende il documentario da Nomination agli Oscar, così come è avvenuto per l’87esimo, è il susseguirsi dei fatti. Lo spettatore ha l’idea di scoprire insieme a John, collaborare con lui, fare i giusti collegamenti e arrivare insieme a un risultato: quello di riscattare la vita di una donna che , al contrario, non si è fatta valere come avrebbe dovuto.

Un lavoro scrupoloso, quello di Maloof, che se non fosse stato per lui il mondo non avrebbe potuto apprezzarla per il suo talento e ricordarla attraverso scatti che rimarranno nella storia.

Liebster Award

Liebster-Award

Grazie a https://diariodiunaragazzainrinascita.wordpress.com per avermi nominata al Liebster Award! Non sapevo che esistessero le tag tra i blogger e credo sia una buona opportunità per conoscerci meglio.

Le regole:

  • Ringraziare il blog che ti ha nominato
  • Rispondere alle 10 domande
  • Nominare altri 10 blog con meno di 200 followers
  • Comunicare la nomina ai blog candidati Continue reading → Liebster Award

La mitica Mrs. Weber e un punto croce riflessivo

Ecco uno di quei momenti nei quali mi viene proprio da riflettere.

Qualche giorno fa ho condiviso su Facebook un link che rimandava ad un articolo di HuffingtonPost.it che ha avuto un grande successo questi giorni: raccontava la storia di un’anziana signora, Lillian Weber del’Iowa, che confeziona ogni giorno un abito diverso per le bambine povere di tutto il mondo.

Finora ne ha confezionati 840 e il suo obiettivo è di arrivare a 1000.

Ciò che mi ha spinto a scriverne è stata un’affermazione della Signora Weber Quando arriverò a 1000 andrò ancora avanti, se sarò in grado. Non c’è motivo di starsene con le mani in mano.

Andrò ancora avanti se ne sarò in grado? Non c’è motivo Continue reading → La mitica Mrs. Weber e un punto croce riflessivo

Ma davvero ha ottenuto l’Oscar come Miglior Film?

The Birdman

Ieri sono andata al cinema con l’intento di vedere l’”Oscar come Miglior Film”, Birdman.

Non credo però di aver visto lo stesso che hanno venerato i giudici di The Academy; per carità non mi reputo un’esperta ma l’Oscar a questo film io non l’avrei proprio dato.

La storia parla di una vecchia stella del cinema degli anni ’90, Riggan Thompson (Michael Keaton), che si dà al teatro con l’intento di rendere uno spettacolo degli anni ’50, un successo.

Purtroppo, a mettergli il bastone tra le ruote, è uno dei protagonisti della scena, Mike Shiner(Edward Norton), di conseguenza il duro lavoro per ottenere un’indimenticabile successo a Broadway diventa sempre più complicato. Una sfida che Riggan decide di affrontare solo verso la fine del film, in nome del suo ruolo di teatrante.

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Bando alle ciance

inizio

Eccomi qua.

Forse il momento più difficile è proprio l’inizio di un blog, perchè è come i titoli di testa di un film: di solito lo schermo è nero e appaiono i nomi degli attori lateralmente e al centro dello schermo, dissolvendosi dopo un secondo; si comincia a sentire una musica coinvolgente e ci chiediamo cosa stia per succedere, quale sarà la prima scena?

Tutto dipende dal suo inizio, quello delle cose. Molte aspettative. Tanta emozione per chi le crea. Continue reading → Bando alle ciance